Èormai assodato che l’allenamento della forza è utile a qualsiasi età: oltre a costruire muscoli, rafforza tendini e legamenti, aumenta la densità ossea e sembra avere effetti protettivi contro tutto, dall’osteoporosi alla demenza. Ma un nuovo studio basato su dati raccolti nell’arco di due decenni a Rio de Janeiro, in Brasile, suggerisce che un’altra caratteristica fisica potrebbe essere altrettanto importante ed è proprio quella che tende a calare più rapidamente della forza con l’avanzare dell’età: si tratta della potenza muscolare.

Che cos’è la potenza muscolare

La potenza, per chi ha bisogno di un ripasso di fisica, è la forza moltiplicata per la velocità, in altre parole, quanto velocemente riusciamo ad applicare la forza che possediamo. Velocisti, saltatori in alto e ostacolisti hanno bisogno di grandi quantità di potenza; i maratoneti, che puntano sulla resistenza più che sulla forza esplosiva, no. Attenzione a non confondere la potenza muscolare con la forza.

Invecchiando i muscoli non si rigenerano. Ma una soluzione c’è

“La potenza muscolare - spiega Gianfranco Beltrami, vice-presidente della Federazione Medico Sportiva Italiana (Fmsi) - è la capacità di fare un lavoro che richiede forza come, ad esempio, spostare un peso o fare uno scatto in un breve lasso di tempo. Si differenzia dalla forza perché, ad esempio, un atleta può essere in grado di sollevare un carico molto pesante lentamente ma la potenza è la capacità di farlo velocemente. In altre parole, la forza è la quantità di carico che si può sollevare, mentre la potenza è la velocità con cui si solleva quel carico”.