Per invecchiare in salute e vivere più a lungo serve forza. È questo il risultato a cui sono giunti i ricercatori dell'Università di Buffalo, a New York, secondo cui mantenere la forza nei muscoli nelle donne è associato a una riduzione significativa del rischio di morte prematura, anche tenendo conto di altri fattori come l'attività fisica in generale e l'infiammazione. Lo studio è stato pubblicato di recente sulla rivista Jama Network Open.
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DI IRMA D'ARIA
La forza nelle mani e nelle gambe
Per capire gli effetti della forza, i ricercatori hanno passato in rassegna i dati di oltre 5 mila donne di età compresa tra 63 e 99 anni, alle quali è stato chiesto di indossare per una settimana dispositivi per monitorare l'attività fisica, e monitorato altri parametri di salute generale, come la proteina C-reattiva, un biomarcatore dell'infiammazione ritenuto un fattore importante sia nella perdita della funzionalità muscolare che nella morte prematura. Le partecipanti, inoltre, hanno svolto due test comunemente utilizzati in ambito clinico per determinare i livelli di forza, e precisamente per misurare l'intensità della presa della mano dominante e la potenza delle gambe.






