Ossa, cuore, cervello. La vitamina D non è solo un nutriente legato alla salute dello scheletro, ma un vero e proprio ormone che agisce su più fronti del nostro organismo. Negli ultimi anni la ricerca scientifica le ha attribuito un ruolo chiave anche nella prevenzione cardiovascolare e in diverse malattie croniche. Non stupisce quindi che sarà protagonista di uno dei Talk in programma venerdì 10 ottobre alle 15.20 nell’Aula Magna dell’Università di Padova per il Festival di Salute, dove clinici e ricercatori faranno il punto sulle nuove conoscenze e sulle strategie di prevenzione.

"Così diversi, così uguali": il programma del Festival di Salute 2025

25 Luglio 2025

Perché è così importante

“La vitamina D è il regista del metabolismo del calcio: senza di lei, il corpo non riesce ad assorbire correttamente il calcio introdotto con la dieta”, spiega Marco Di Monaco, responsabile del Centro malattie metaboliche dell’osso al Presidio San Camillo di Torino, che sarà ospite del Talk al Festival. “La sua carenza aumenta il rischio di fragilità ossea, osteoporosi e fratture, ma anche di ipertensione, aterosclerosi, infarto e ictus. Un documento di consenso promosso dall’Istituto Nazionale per la Ricerca Cardiovascolare ha invitato a considerarla un fattore di rischio cardiovascolare modificabile, aprendo un nuovo scenario clinico”.