Non è la separazione. È la nostra cecità. Quando un genitore prova a spiegare qualcosa che non riesce a comprendere fino in fondo, usa le parole che ha. E spesso usa quelle che fanno meno male.

“La separazione… è stato un periodo difficile.” È una frase piena di dolore e anche di amore. Perché dentro c’è il tentativo di proteggere un figlio, di proteggerne l’immagine, di proteggere forse anche sé stessi Ma non basta. Non perché non sia vero che una separazione possa far soffrire. Ma perché il dolore, da solo, non spiega tutto. E soprattutto non spiega ciò che è accaduto qui.

Perugia, il padre dello studente arrestato: “Provato dalla separazione”. Domani l’interrogatorio

01 Aprile 2026

Ci sono tanti ragazzi che attraversano ferite familiari e non imboccano strade così estreme. E allora la domanda cambia. Non è più: cosa gli è successo? Ma: come è rimasto da solo dentro quello che gli è successo? Perché il punto, spesso, non è l’evento. È quello che accade dopo, è il significato che quel ragazzo costruisce. È il luogo dove porta quel dolore.