Il Comune di Milano, "discostandosi in parte" dagli obiettivi che hanno ispirato la legge stadi, "nello sviluppo del procedimento amministrativo in cui erano coinvolti soggetti privati - evidentemente portatori di interessi principalmente volti alla ottimizzazione dei ricavi - ha finito con l'assecondare in modo evidente lo scopo imprenditoriale loro proprio, così da rendere l'intera operazione fortemente connotata da una veste speculativa".
Lo si legge nell'atto di perquisizione e sequestro dei pm di Milano nell'ambito dell'indagine sulla vendita di San Siro che vede tra gli indagati gli ex assessori Giancarlo Tancredi e Ada De Cesaris, il dg di palazzo Marino, Christian Malangone e ex dirigenti e consulenti di Inter e Milan.
De Cesaris, che è avvocato, è stata incaricata di seguire il club nerazzurro nella vicenda.















