Quella che doveva essere una pausa dolce si è trasformata in un incubo con conseguenze permanenti. Una donna della Florida ha ottenuto un risarcimento da 14 milioni di dollari dopo aver ingerito, senza saperlo, chiodi e frammenti metallici nascosti in un gelato. Lesioni gravissime che, secondo quanto emerso in aula, le avrebbero compromesso anche la possibilità di avere altri figli. A raccontare la vicenda è il New York Post.
Tutto risale all’11 settembre 2018, quando Brandy Buckley si ferma a un drive-through di una gelateria Bruster’s Ice Cream a Palm Bay e ordina un gusto burro e noci pecan. Un gesto quotidiano, apparentemente innocuo, che però si rivela tutt’altro. Dopo il primo assaggio qualcosa non torna. “Mi ero fermata al semaforo per prendere un po’ di gelato”, ha raccontato a WESH-TV. “Ho notato che c’era un chiodo di metallo nel cono, come incastrato, sembrava quasi incorporato”. La scoperta arriva però solo dopo aver già ingerito qualcosa di anomalo. “Quando ho deglutito ho sentito qualcosa in gola, come se si fosse bloccato”, ha spiegato. In un primo momento pensa si tratti semplicemente di un pezzo di noce: “Pensavo fosse una pecan, visto che avevo preso un gelato burro e noci pecan”. Il dubbio la spinge a recarsi in ospedale per un controllo. “Volevo solo capire, assicurarmi che fosse davvero una pecan. E invece non lo era”, ha detto. “Era un chiodo. Avevo ingoiato un chiodo”.







