Una settimana di ricovero in ospedale, dolori lancinanti, una convalescenza di oltre un mese. È quanto capitato a Raffaella, una trevigiana di 51 anni, che a fine maggio durante un’escursione nel pordenonese nella zona di Barcis era stata morsa da tre zecche. A distanza di un mese, i primi sintomi della pericolosissima Tbe, meningoencefalite da morso di zecca, una sindrome che può risultare addirittura mortale. Dopo aver rischiato la vita Raffaella adesso vuole lanciare un messaggio ad alpinisti, escursionisti e fungaioli, ossia quello di vaccinarsi.
Rischia la vita dopo il morso di tre zecche: «Vaccinatevi. Il Cai deve fare pressione per ridurre il costo, sono 3 dosi da 25 euro l'una»
Treviso, la donna di 51 anni ha sviluppato una meningoencefalite: «Dopo un mese ho iniziato ad avere forti mal di testa e senso di nausea, non riuscivo più a parlare. Sono stata ricoverata in ospedale per una settimana»








