CAORLE (VENEZIA) - Morso da una vipera finisce in ospedale. Cresce la preoccupazione lungo il litorale caorlotto per i morsi di vipera che, in appena tre giorni, hanno colpito due bagnanti. L'ultimo episodio si è verificato lunedì scorso a Vallevecchia, nella zona naturalistica della Brussa, dove un turista trentenne è stato morso mentre si trovava in spiaggia.

L'uomo, un 30enne, che stava riposando lontano dalle dune, è stato raggiunto improvvisamente dal rettile che lo ha colpito a una gamba. Il malcapitato ha dato subito l'allarme: il gonfiore all'arto è apparso immediatamente evidente. Sul posto è intervenuta un'ambulanza del pronto soccorso di Portogruaro, che ha trasportato il ferito in ospedale. Lì i medici hanno somministrato il siero, evitando conseguenze gravi. Le sue condizioni non sono mai state critiche, ma rimane ricoverato in osservazione.

Si tratta del secondo morso in pochi giorni. Sabato scorso, infatti, un 12enne di Oderzo era stato morso da una vipera sulla spiaggia di Ponente, a Caorle. Il rettile aveva morso il ragazzino, poi trasferito dagli ospedali di Portogruaro e Padova. Fortunatamente il giovane è stato dimesso ed è potuto tornare a casa. Il nuovo episodio, tuttavia, ha destato maggiore allarme. La presenza di vipere nella zona della Brussa è nota da decenni, ma raramente i rettili si spingono fino all'arenile.