Una caduta rovinosa causata da alcuni chicchi d’uva sparsi sul pavimento del centro commerciale è costata a una donna – oggi 69enne – la frattura dell’omero. E per l’azienda un risarcimento da 23mila euro pattuito al termine di un braccio di ferro lungo due anni, dopo i quali si è optato per la via della composizione negoziale.

La caduta all’interno del centro commerciale di Taranto, dove la donna il 26 settembre 2024 era andata a fare la spesa. Attorno alle 11.15 è scivolata cadendo a terra violentemente a causa di alcuni acini d’uva sparsi sulla pavimentazione. La donna è rimasta così ferma, dolorante, in attesa dei soccorsi. In un primo momento ad assisterla sono stati gli stessi dipendenti dei negozi del centro commerciale.

Sul posto è poi giunta l’ambulanza con a bordo il personale del 118 che ha effettuato le prime cure, provvedendo poi al trasporto in ospedale. Le visite strumentali hanno evidenziato la frattura dell’omero, per cui la donna, assistita dall’avvocato Fabrizio Del Vecchio del foro di Taranto, ha avviato una procedura di negoziazione assistita nei confronti della controparte, a seguito del rifiuto da parte dell’assicurazione del centro commerciale di riconoscere alcuna somma a titolo di indennizzo o risarcimento.