TREVISO «Non ci sentiamo sicure, neanche di giorno. Il centro si sta svuotando e queste sono le conseguenze». Hanno paura le residenti, dopo l’agguato di giovedì mattina in via Risorgimento, quando la 79enne Bianca Tronchin è stata scaraventata a terra mentre era diretta al supermercato Conad. Lo scippatore, un giovane straniero coperto da un cappuccio rosso, voleva strapparle la borsa.
Le indagini per rintracciarlo sono in corso: gli agenti di polizia stanno passando al setaccio le immagini della videosorveglianza del market. In particolare, una delle telecamere esterne potrebbe aver ripreso alcuni movimenti del malvivente. «È tutto in mano alle autorità - afferma il responsabile del punto Conad di via Risorgimento, Stefano Loparco -. Qui il giorno critico è il sabato. E alla sera le dipendenti non si sentono sicure».
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Lo scorso dicembre erano state proprio loro a sventare un furto tra le corsie con lo spray al peperoncino. Strumento che la stessa direzione aveva deciso di dare in dotazione alle cassiere. «Mentre del caso di giovedì mattina noi non ci siamo accorti di nulla, eravamo all’interno - continua il responsabile -, lo abbiamo saputo al pomeriggio quando la signora è tornata sul posto. Poi le autorità ci hanno chiesto le telecamere e noi abbiamo consegnato i filmati».







