Pasqua in casa Esposito si celebra con il brodo benedetto. La chiamano così, nella famiglia dello chef Gennaro Esposito, la ricetta di un brodo “maritato”, con polpette e cicorie selvatiche, che tradizionalmente si prepara nella zona di Vico Equense, e solo lì. “È un piatto profondamente locale che da noi si prepara il giorno di Pasqua e si chiama brodo benedetto: un brodo di gallina e manzo, erbe selvatiche, arricchito da uova sbattute con parmigiano e un po’ di pepe. Con l’aggiunta delle polpettine di vitello, diventa il piatto pasquale per eccellenza.”
Il brodo benedetto è un piatto legato al rito della benedizione della tavola e consumato tradizionalmente nel periodo che va dalla Domenica delle Palme a Pasquetta. Il suo nome richiama il ramoscello d’ulivo benedetto che, secondo l’usanza veniva portato in tavola nel giorno di festa. La ricetta perfetta che lo chef Esposito ci spiega passo passo, parte da un brodo di gallina e muscolo di manzo a cui si aggiungono uovo sbattuto versato nel brodo bollente, come una stracciatella, ed erbe spontanee di stagione, soprattutto cicoria selvatica, che con la sua nota amarognola bilancia la rotondità della carne. È, insieme, un piatto di semplicità rurale e un segno di opulenza festiva, che apre simbolicamente il banchetto pasquale.







