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25 MARZO 2026

Ultimo aggiornamento: 14:31

Giorgia Meloni in versione “Sea-Tiger” prova l’Operazione sottoveste, ma guai a cascarci: le responsabilità politiche non si cancellano con un po’ di schiuma, il suo governo è ormai senza credibilità.

Basta farsi una domanda semplice: se avesse vinto il “Sì” al referendum la Meloni avrebbe preteso le dimissioni di Delmastro, Bartolozzi e Santanchè? Li avremmo forse visti tutti insieme a festeggiare affacciati a qualche balcone o attovagliati ridanciani con davanti enormi bistecche al sangue appena scottate da mani esperte. Le dimissioni pretese sono invece soltanto uno spot pubblicitario, un diversivo a metà strada tra il classico “capro espiatorio” cui addossare la responsabilità della sconfitta ed un tributo postumo ad una intransigenza morale soltanto ostentata.