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23 MARZO 2026
Ultimo aggiornamento: 20:03
Giornata di rincorse in Borsa per Poste e la ex Telecom Italia, Tim, in scia all’annuncio dell’acquisizione del gruppo di telecomunicazioni da parte della società di spedizioni che fa capo al ministero dell’Economia direttamente e tramite la Cassa Depositi e Prestiti. L’offerta di acquisto e scambio (opas) lanciata da Poste domenica sera prevede una parte in contanti (16,7 centesimi) e una in azioni (0,0218 azioni di nuova emissione) per un totale di 10,8 miliardi tra cash e azioni con l’obiettivo di creare un grande gruppo che combinerà settori finanziari-assicurativi e telecomunicazioni, logistica e servizi digitali. Ai valori di venerdì scorso l’opas corrispondeva a un premio del 9% e così sul mercato i titoli si sono allineati con Tim che ha registrato un balzo del 4,69% a 60 centesimi, mentre Poste è sprofondata del 6,8% a 19,98 euro, con la capitalizzazione della preda che è salita a 13,6 miliardi mentre quella di Poste è scesa a 26 miliardi di euro.
E mentre l’amministratore delegato della società di spedizioni, Matteo Del Fante, chiarisce che “non c’è alcuna intenzione di aumentare l’offerta”, i piccoli azionisti Tim corrono alla carica chiedendo un rilancio. “È positiva l’idea di integrare Telecom Italia in un grande polo nazionale delle infrastrutture digitali e di servizi, che potrebbe valorizzare nel medio periodo il ruolo strategico di Tim quale asset di sistema del Paese. Tuttavia, l’associazione – scrive Asati in una nota – ritiene indispensabile che un’operazione di tale portata sia accompagnata da condizioni chiare, trasparenti e correttamente remunerative per gli azionisti di minoranza. Il premio attualmente proposto non riflette pienamente il valore strategico di Telecom Italia nel nuovo gruppo Poste-Tim, né le potenziali sinergie e gli obiettivi industriali che sono stati rappresentati come parte integrante del progetto”. Asati chiede quindi che “il premio per azione sia aumentato in modo sostanziale” e che “il corrispettivo per la componente in denaro sia notevolmente aumentato”.















