(Il Sole 24 Ore Radiocor)- Acquisti su Telecom Italia +2,19%
che è tra le migliori società del Ftse Mib, mentre il mercato ragiona sulle possibili sinergie con Poste Italiane -0,77%
. Un articolo del Messaggero riporta alcune indiscrezioni in merito al nuovo piano strategico di Tim 2026-29 che è in fase di definizione e che dovrebbe arrivare in cda il 19 gennaio per una prima discussione. Secondo le indiscrezioni, il piano dovrebbe essere presentato al mercato intorno a metà marzo (prima del previsto) e prevede sinergie con Poste per 1-1,2 miliardi di euro, che arriverebbero dall’integrazione di Poste Mobile e dall’offerta di un portafoglio di servizi ampio che comprenda tlc, pagamenti ed energia, così come dallo sviluppo di servizi cloud a imprese e Pa e l’utilizzo della rete dei 13 mila uffici postali come canale commerciale Tim.
Gli analisti di Equita osservano che «la cifra riportata dall’articolo, così come le aree di sinergie menzionate, sembra ragionevole, implicando un beneficio a livello di Ebitda nel medio termine dell’ordine dei 200 mln annui», sostanzialmente in linea con le stime. «L’implementazione delle sinergie di costo e di ricavo con Poste, oltre al possibile consolidamento del mercato domestico, sono i due principali catalyst non ancora espressi dal titolo, dopo l’ottima performance del 2025 e l’esecuzione di molti degli obiettivi del piano strategico precedente», dice Equita, che su Tim ha un buy con target price a 0,59 euro.







