(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Telecom Italia +1,08%

si mette in evidenza a Piazza Affari, arrivando in avvio a guadagnare oltre un punto, in scia ai rumor sulle trattative con Open Fiber per ampliare l’intesa commerciale già esistente, attivando altre 200.000 linee in fibra. Nel dettaglio, come ha scritto Il Sole 24 Ore, Tim si appresta a comprare un pacchetto definito di linee in fibra da attivare, con il meccanismo del “take or pay”. Si tratta di una modalità che "permetterebbe un risparmio sul costo per linea a Tim - si legge nel pezzo - e d’altro canto risulterebbe vantaggiosa per Open Fiber che realizzerebbe ricavi indipendentemente dalla attivazione delle linee". Con le 200.000 nuove attivazioni, si potrebbe arrivare così a 400.000 linee attivabili entro la metà del 2028. La condizione per l'accordo, rileva però l'articolo, è la chiusura dell'intesa entro il primo trimestre di quest’anno".

Secondo Intermonte, "la collaborazione tra Tim e Open Fiber riguarderebbe aree complementari rispetto a quelle oggi coperte da FiberCop". La notizia secondo gli analisti, unita alla recente pubblicazione del Digital Networks Act (che anticipa lo switch-off del rame al 2035), potrebbe "mettere pressione sul business model di FiberCop e porre le basi per una futura collaborazione anche commerciale della società con Open Fiber". Eventualità al momento molto lontana per Intermonte. Equita sottolinea che l'intesa tra Tim e Open Fiber "farebbe seguito a un contratto simile già in essere per 200mila linee". La notizia, ricorda poi la Sim, arriva mentre è scattato il conto alla rovescia per il 28 gennaio, data in cui si terranno le assemblee (straordinaria degli azionisti ordinari e assemblea speciale per gli azionisti di risparmio) per votare l’operazione di conversione delle azioni di risparmio e la riduzione del capitale sociale.