In Italia mancano oltre 5.700 medici di famiglia e «sempre più cittadini faticano a trovarne uno vicino a casa», tanto che in 18 Regioni si registra una carenza e le situazioni più critiche sono in Lombardia, Veneto e Campania. Carenza che è «un problema ormai diffuso» e andrà aumentando velocemente: se tra il 2019 e il 2024 il numero di medici di medicina generale è diminuito di ben 5.197 unità, di qui al 2028 i pensionamenti stimati sono 8.180. A fare il punto è la Fondazione Gimbe che sottolinea come la riduzione vada di pari passo con un aumento dei bisogni di cura: nel 2025 gli over 65 erano quasi 14,6 milioni, di cui oltre la metà con due o più malattie croniche.

Al primo gennaio 2025, precisa Cartabellotta, "è possibile solo stimare la media regionale delle carenze, perché il fabbisogno reale viene definito dalle singole ASL nei rispettivi ambiti territoriali». I criteri per definire il numero massimo di assistiti per medico, inoltre, «non hanno mai tenuto conto dell'invecchiamento della popolazione», spiega Cartabellotta. Negli ultimi quarant'anni la quota di residenti over 65 è quasi raddoppiata, passando da 7,3 milioni a 14,5 milioni nel 2025. Mentre è triplicato l'aumento degli over 80, da 1,4 milioni nel 1985 a 4,5 milioni nel 2025. È proprio su questo squilibrio tra domanda e offerta di assistenza che si innestano le stime più aggiornate.