Il governo continua a studiare possibili misure selettive di intervento sul caro energia, vista la fiammata dei prezzi delle materie prime legata al conflitto in Medio Oriente. Si parla di eventuali interventi mirati a sostegno del settore dell'autotrasporto, dei redditi bassi e delle imprese italiane che operano nell'area del Golfo Persico, strategica ai fini della crescita dell'export. Un provvedimento a sostegno dei cittadini meno abbienti, viene riferito, potrebbe arrivare anche sotto forma di bonus carburante, magari ampliando il plafond e le possibilità di utilizzo della Card "Dedicata a te" per gli acquisti alimentari, richiedibile per coloro che hanno Isee fino a 15mila euro. Una misura analoga sui carburanti era già stata adottata nel 2024. Le ipotesi si susseguono da giorni, i tecnici ministeriali sono al lavoro. Bisognerà comunque attendere presumibilmente una decina di giorni per vedere l'approvazione delle prime misure: questa settimana, a quanto filtra, non sarebbero in programma sedute del Cdm.
Caro energia, il governo prepara le misure: bonus carburante, credito diesel, sgravi per le Pmi
Il governo continua a studiare possibili misure selettive di intervento sul caro energia, vista la fiammata dei prezzi delle materie prime legata al c...














