Nei giorni in cui il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto legge per ridurre il costo dei carburanti dopo l'innalzamento dovuto alla crisi in Medio Oriente per la guerra in Iran, i numeri confermano una decisa accelerazione dei prezzi.

Caro carburanti, gli aumenti per benzina e diesel

Secondo l’analisi diffusa da Facile.it, basata sui dati del Mimit, tra il 23 febbraio e il 17 marzo la benzina è aumentata del 12% e il diesel addirittura del 22%, con un impatto diretto e immediato sui bilanci familiari.

Per chi guida un’auto a benzina, l’incremento si traduce in circa 127 euro in più all’anno, considerando una percorrenza media di 10mila chilometri. Ancora più pesante la situazione per chi utilizza veicoli diesel: in questo caso la spesa annua cresce di 208 euro rispetto al periodo precedente allo scoppio del conflitto internazionale che ha innescato la nuova fiammata dei prezzi energetici.

L’effetto è amplificato nel settore del trasporto merci su strada, dove il diesel rappresenta una voce di costo centrale. Per un camion impegnato su un tragitto di 3.000 chilometri, oggi servono 284 euro in più per fare il pieno rispetto a fine febbraio. Un aggravio che rischia di riflettersi lungo tutta la filiera, con possibili ripercussioni sui prezzi al consumo.