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5 MARZO 2026

Ultimo aggiornamento: 11:42

Prosegue la corsa dei prezzi dei carburanti alla pompa, iniziata dopo gli attacchi di Israele e Usa all’Iran con nuovi rialzi sui listini dei prezzi consigliati dei maggiori marchi. La benzina supera di slancio quota 1,7 euro al litro in media nazionale self service, il gasolio vola sopra 1,8 euro al litro. Il prezzo del gasolio è al massimo da oltre due anni, dal 4 marzo 2024, la benzina al livello più alto da tre mesi, dal 5 dicembre 2025. Ieri Assoutenti ha annunciato una segnalazione all’Antitrust perché valuti se aprire un’indagine su questi rapidi rincari. Da capire poi se il governo di Giorgia Meloni, che stamattina ha espresso preoccupazione per l’impatto dell’escalation mediorientale sui prezzi, deciderà di applicare la norma sulla cosiddetta accisa mobile introdotta dalla legge di Bilancio per il 2008, in base al quale un decreto del Mef può disporre la diminuzione delle accise al crescere delle entrate Iva derivanti dall’aumento del prezzo internazionale del petrolio greggio. Il decreto può essere adottato se il prezzo del greggio aumenta, sulla media del mese precedente, rispetto al valore di riferimento indicato nell’ultimo Documento programmatico di finanza pubblica. Circostanza che si è verificata in questi giorni.