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Ultimo aggiornamento: 9:20

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L’instabilità internazionale legata al conflitto in Iran ha innescato un’impennata dei prezzi dei carburanti: un’analisi condotta da Facile.it, basata sugli ultimi dati della Commissione Europea aggiornati al 9 marzo 2026 (e confrontati con le rilevazioni del 23 febbraio), rivela che l’Italia, pur soffrendo l’attuale congiuntura, ha registrato aumenti percentualmente inferiori rispetto a molti Paesi dell’Eurozona. Nel Bel Paese, il rincaro della benzina si è attestato al 5,5%, un valore che colloca la nostra nazione al dodicesimo posto della classifica europea dei rincari percentuali. Mentre per il diesel l’incremento è stato del 9,8%, posizionandoci al quattordicesimo posto.