Arrivano questa mattina i primi effetti sui prezzi di benzina e gasolio dell'impennata delle quotazioni petrolifere, dopo l'attacco di Stati Uniti e Israele all'Iran e la risposta di Teheran.
Lo sottolinea Staffetta Quotidiana in una nota spiegando che "se l'impatto sul Brent è stato finora limitato (+6,7%), quello sul gasolio è stato dirompente: la quotazione è aumentata di oltre il 16%, toccando un livello raggiunto l'ultima volta il 14 febbraio del 2024, oltre due anni fa, mentre la quotazione della benzina è al massimo dal 23 giugno 2025". Questo ha scatenato un giro di rialzi sui listini dei prezzi consigliati dei maggiori marchi, i cui effetti sulle medie nazionali dei prezzi praticati alla pompa si vedranno compiutamente da domani.
Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, Eni ha aumentato di quattro centesimi al litro i prezzi consigliati di benzina e gasolio. Per IP registriamo un rialzo di tre centesimi sulla benzina e di sei sul gasolio. Per Q8 +5 centesimi su entrambi i prodotti, per Tamoil +3.
Queste sono le medie dei prezzi praticati comunicati dai gestori all'Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del made in Italy ed elaborati dalla Staffetta, rilevati alle 8 di ieri mattina su circa 20mila impianti: benzina self service a 1,674 euro al litro (+1 millesimo, compagnie 1,683, pompe bianche 1,656), diesel self service a 1,728 euro al litro (invariato, compagnie 1,739, pompe bianche 1,708). Benzina servito a 1,813 euro al litro (invariato, compagnie 1,860, pompe bianche 1,726), diesel servito a 1,865 euro al litro (invariato, compagnie 1,914, pompe bianche 1,775). Gpl servito a 0,690 euro al litro (invariato, compagnie 0,701, pompe bianche 0,678), metano servito a 1,403 euro al kg (-1, compagnie 1,415, pompe bianche 1,394), Gnl 1,231 euro al kg (-1, compagnie 1,238 euro al kg, pompe bianche 1,226 euro/kg).









