Un’altra settimana a passo di corsa ha portato il gasolio nettamente sopra i 2 euro al litro, ai massimi da luglio 2022; anche la benzina ha proseguito la salita, arrivando a 1,82 euro al litro dagli 1,75 di sette giorni prima.

I numeri girati sui tabelloni dei distributori dal 9 al 15 marzo e riassunti nelle medie settimanali diffuse ieri dal ministero dell’Ambiente mostrano un tasso di crescita dei prezzi consolidato, con il gasolio che corre a ritmi doppi rispetto alla benzina.

Nel confronto con tre settimane fa, alla vigilia dell’attacco all’Iran, il diesel mostra un aumento medio del 19,5%, cioè 33 centesimi al litro, mentre la verde è salita di 16 centesimi (+10%).

Tanti aumenti, poca Iva

Anche se in Italia i rincari sono finora inferiori alla media Ue, la crisi mediorientale si fa sentire ormai parecchio sui conti degli automobilisti.