Quando il successo è stato raggiunto, la cosa più difficile diventa rimanere in vetta. Per questo Dacia continua ad aggiornare la Duster, che nella sua carriera lunga tredici anni, attraverso tre generazioni di vetture ha venduto oltre 2,7 milioni di unità ed è sempre il Suv più venduto ai clienti privati di tutta Europa. L'idea è quella di dare ai clienti le soluzioni più adeguate rispetto per le loro esigenze, rimanendo fedeli al concetto di essenzialità che fa parte dei valori del brand. Per questo l'offerta ibrida sulla Duster è stata sdoppiata, con le due nuove motorizzazioni mild hybrid 140 e full hybrid 155 che sostituiscono le precedenti. La Dacia Duster mild hybrid 140 rappresenta il primo livello di elettrificazione e abbina un motore benzina turbo a 3 cilindri da 1.2 litri a ciclo Miller (rendimento ottimizzato e meno perdite di pompaggio) con un sistema mild hybrid 48 V e un cambio manuale a 6 rapporti.

VIDEO - Nuova Dacia Duster

Il sistema ibrido fa da supporto al motore termico nelle fasi di avviamento e accelerazione permettendo di ridurre di circa il 10% il consumo medio (5,4 l/100 km) e le emissioni di CO2 (122 g/km) rispetto ai motori termici di potenza equivalente. La frenata rigenerativa consente di ricaricare la batteria da 0,8 kWh.La Duster hybrid 155 ha un sistema ibrido composto da un motore benzina a 4 cilindri da 109 CV, due motori elettrici (un motore da 50 cv e uno starter/generatore ad alta tensione), una batteria da 1,4 kWh (230 V) e un cambio automatico elettrificato. Quest'ultimo è dotato di 4 rapporti per il motore termico e due altri rapporti per quello elettrico, una tecnologia combinata resa possibile dall'assenza della frizione.