Che cosa succede quando Dacia porta l’ibrido su uno dei suoi modelli più riconoscibili? Accade che la Duster resta fedele a sé stessa. La nuova Hybrid 155 non nasce per cambiare identità a un Suv che ha costruito la propria fortuna su una formula semplice — robustezza, praticità, prezzo — ma per aggiornarlo dove oggi il mercato lo chiede di più: comfort di marcia, efficienza e uso urbano. Nel test drive da Milano a Cremona, tra traffico cittadino, tangenziali e tratti più scorrevoli, la prima impressione è che il sistema ibrido lavori soprattutto sulla fluidità. Non c’è l’idea di costruire una Duster più aggressiva o più brillante a tutti i costi. Al contrario, questa versione sembra pensata per rendere più regolare la marcia nei contesti in cui un’auto del genere viene usata davvero: spostamenti quotidiani, percorsi misti, ripartenze continue, velocità variabili. La sensazione al volante è quella di una vettura più rotonda, più silenziosa nelle fasi iniziali, più lineare nella risposta.
In città il vantaggio si avverte subito. L’avviamento avviene sempre in modalità elettrica e il lavoro combinato di recupero dell’energia in rilascio e in frenata permette alla Duster Hybrid 155 di viaggiare in elettrico fino all’80% del tempo nel traffico urbano. È un dato che su strada si traduce in una guida più morbida nei rallentamenti, in una rumorosità contenuta e in una generale sensazione di maggiore compostezza. Il passaggio fra motore termico ed elettrico non cerca di mettersi in mostra: semplicemente accompagna la marcia. Ed è probabilmente questa la qualità migliore del sistema, perché non costringe il guidatore a cambiare abitudini. Fuori dalla città il comportamento resta coerente. L’erogazione è progressiva, la risposta resta prevedibile, il comfort generale cresce proprio perché la componente elettrica smussa i passaggi e aiuta a rendere più ordinata la marcia. La logica della Hybrid 155 è un’altra: aggiungere qualità d’uso senza snaturare il progetto. Sotto il cofano lavora la nuova motorizzazione Full Hybrid 155, già introdotta su Bigster e ora disponibile anche su Duster. Il sistema abbina un motore benzina 1.6 quattro cilindri da 109 cv a due unità elettriche, una da 50 cv e una con funzione di starter/generator ad alta tensione.









