Dal simbolo della cucina francese alle battaglie legali negli Stati Uniti. Il foie gras, prodotto dal fegato ingrossato di anatre o oche alimentate forzatamente, è al centro di un confronto che da anni divide animalisti, ristoratori e istituzioni. A New York la controversia dura da oltre un decennio e ha attraversato tribunali e amministrazioni. Ora una nuova decisione giudiziaria riapre lo scenario del divieto.

La decisione della corte d’appello

Dopo anni di battaglie legali, una corte d’appello dello Stato di New York ha stabilito che la città può far rispettare il divieto di vendita del foie gras approvato nel 2019. La decisione rappresenta un nuovo capitolo nella lunga disputa tra l’amministrazione cittadina, i produttori e lo Stato.

Il provvedimento, votato dal Consiglio comunale durante il mandato del sindaco Bill de Blasio, proibisce a ristoranti e negozi della città di vendere il prodotto. La legge sarebbe dovuta entrare in vigore nel 2022, ma l’industria del foie gras e alcuni produttori dello Stato di New York avevano avviato una causa con il sostegno dell’assessorato statale all’agricoltura.

Nel giugno 2024 un tribunale di Albany aveva dato ragione allo Stato e annullato il divieto. La decisione di questa settimana ribalta quella sentenza.