Per tre giorni la proposta di vietare le carrozze trainate da cavalli a Central Park ha dominato il dibattito politico cittadino. Il testo, chiamato Ryder’s Law, puntava a chiudere un’industria che da oltre centocinquant’anni accompagna turisti e newyorkesi. La commissione competente ha però bloccato l’iter, riaccendendo subito lo scontro tra sindacati, animalisti e amministrazione.

La decisione della Commissione Salute

La Commissione Salute del Consiglio comunale di New York ha votato contro il passaggio della proposta in aula. L’esito è arrivato dopo un’audizione affollata e tesa. La bocciatura ferma, almeno per ora, l’ipotesi di eliminare gradualmente le carrozze e sostituirle con mezzi elettrici.

Il sindacato dei lavoratori del settore, la Transport Workers Union of America, ha applaudito il voto. Il presidente John Samuelsen ha dichiarato: "Sono immigrati che lavorano duramente, si prendono cura dei loro cavalli e sono stati costantemente attaccati e diffamati da interessi danarosi che non si curano affatto del benessere degli animali".

Gli animalisti, invece, hanno contestato la decisione. Il gruppo Nyclass ha definito la seduta una “farsa” e, in una nota diffusa venerdì, ha affermato: “I cavalli sono crollati, persino morti in strada di recente. Più cavalli hanno avuto incidenti di fuga violenta, schiantandosi contro veicoli, mandando newyorkesi in ospedale e sfiorando altre persone".