Bruxelles discute le norme sulle denominazioni dei prodotti vegetali, mentre in Italia si riaccende il dibattito sulla macellazione dei cavalli, asini e altri equidi. Diverse proposte di legge puntano a riconoscere agli equidi lo status di animali d’affezione. Intanto una petizione promossa da Animal Equality ha superato le 250mila firme chiedendo al Governo di vietarne la macellazione.

Il dibattito tra Europa e Italia

Mentre a Bruxelles si discute del divieto di utilizzare denominazioni tradizionalmente associate alla carne per indicare prodotti vegetali, il tema della macellazione dei cavalli, degli asini e altri equidi torna al centro del dibattito politico italiano.

Alla Camera dei deputati sono infatti in discussione diverse proposte di legge che puntano a riconoscere agli equidi lo status giuridico di animali d’affezione. Le iniziative legislative sono state presentate dalle deputate Michela Vittoria Brambilla (Noi Moderati), Susanna Cherchi (Movimento 5 Stelle) e Luana Zanella (Alleanza Verdi e Sinistra).

A queste si aggiunge una proposta della deputata Eleonora Evi (Partito Democratico), assegnata alla Commissione Agricoltura, che prevede varie disposizioni per la tutela degli equidi e per la promozione di misure di riconversione degli allevamenti.