Un nuovo report realizzato da Animal Equality in collaborazione con Ipsos fotografa il declino del consumo di carne equina in Italia. Il dato più eclatante: quasi nove italiani su dieci non la mangiano. E crescono consapevolezza ed empatia verso il cavallo, considerato sempre più un animale da compagnia.
Il cavallo non è più un animale da macello
L’ultima indagine condotta da Ipsos per Animal Equality segna una svolta nel rapporto tra italiani e carne di cavallo: l’83% della popolazione dichiara di non consumarla. Le motivazioni? Il 44% afferma di non essere abituato e di non essere interessato, il 42% parla di motivazioni emozionali legate all’empatia per l’animale, mentre il 31% cita ragioni etiche, riconoscendo al cavallo lo stesso status di un animale da compagnia.
Il sondaggio ha coinvolto un campione rappresentativo di 40 milioni di italiani e svela un sentimento diffuso di vicinanza e rispetto per i cavalli, accostati ormai a cani e gatti da un’ampia fetta della popolazione: il 73% prova empatia per loro.
Un consumo marginale e in calo






