“Le nutrie sono troppe? Mangiamole”. Quando nel 2018 Michel Marchi, sindaco di Gerre de’ Caprioli, nel Cremonese, lanciò questa proposta per fronteggiare l’emergenza legata alla proliferazione dei grossi roditori, quasi tutta Italia derubricò l’uscita a una semplice (e per molti bizzarra) provocazione politica. A distanza di anni, però, il primo cittadino ha dimostrato di essere profondamente e letteralmente convinto della bontà della sua intuizione, passando dai banchi del municipio ai fornelli della propria cucina.
Il video su Facebook e il menù “nutrie-nte”
Nella giornata di domenica 15 marzo, Marchi ha deciso di documentare pubblicamente le sue abitudini culinarie attraverso un video condiviso sul proprio profilo Facebook. Nelle immagini, il sindaco inquadra fiero i vassoi contenenti la carne cruda del roditore pronta per la cottura e il tegame già sul fuoco per la preparazione del sugo. Il menù della giornata non ha lasciato spazio a dubbi: nutria arrosto e ragù di nutria. A condire il tutto, una massiccia dose di ironia (diciamo così) ostentata dallo stesso primo cittadino a favore di telecamera: “Questa è una domenica nutrie-nte”, ha scherzato Marchi, rivendicando la normalità della sua scelta gastronomica.









