Come il cervello “vede” anche quando gli oggetti scompaiono: scoperta nuova forma di memoria nel cervello visivo
Uno studio del Cnr-In e dell’Università di Firenze spiega come funziona la memoria visiva che consente di continuare a ‘vedere’ anche quando gli oggetti si nascondono. La ricerca, pubblicata su Current Biology, aggiunge un tassello alla comprensione del cervello umano
mercoledì 11 marzo 2026
Il cervello umano è in grado di continuare a “vedere” gli oggetti anche quando scompaiono temporaneamente dalla nostra vista. A dimostrarlo è un nuovo studio condotto da ricercatori del Consiglio Nazionale delle Ricerche e dell’Università di Firenze, che ha individuato un importante meccanismo della percezione visiva legato a una particolare forma di memoria cerebrale.
La ricerca, realizzata dall’Istituto di Neuroscienze del CNR, mostra come il sistema visivo mantenga una rappresentazione attiva degli oggetti anche quando questi vengono temporaneamente nascosti da un ostacolo. Si tratta di un processo fondamentale che permette alla nostra esperienza visiva di rimanere stabile e coerente.









