Il mercato dell'auto in Europa apre il 2026 con il segno meno. Secondo i dati diffusi dall'Acea (l'Associazione dei costruttori europei di automobili), a gennaio le immatricolazioni nell'area allargata (Ue + Efta + Regno Unito) hanno raggiunto 961.382 unità, in calo del 3,5% rispetto allo stesso mese del 2025.

Si tratta di un avvio debole per il settore, che conferma le difficoltà persistenti in un contesto di transizione energetica accelerata e di domanda ancora incerta in alcuni grandi mercati.

Male le auto a benzina

Il calo è particolarmente evidente per le motorizzazioni tradizionali: le auto a benzina hanno registrato un crollo del 28,2%, mentre il mercato complessivo vede un avanzamento significativo delle vetture elettrificate. Nel dettaglio Ue, le immatricolazioni sono scese del 3,9%, ma le auto elettriche a batteria (BEV) hanno guadagnato terreno, raggiungendo 154.230 unità e una quota di mercato del 19,3% (dal 14,9% di gennaio 2025). Le ibride (non ricaricabili) dominano con il 38,6% del mercato, mentre benzina e diesel insieme si fermano al 30,1% (dal 39,5% precedente). Le plug-in hybrid crescono anch'esse, attestandosi intorno al 9,8% nell'Ue.

Il mercato per marche