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Ultimo aggiornamento: 12:21

Gennaio 2026 si è aperto con una frenata per il mercato dell’auto europeo: le immatricolazioni sono diminuite del 3,6% rispetto allo stesso mese del 2025, secondo i dati preliminari di Dataforce che coprono il 98% dei volumi tra Unione Europea, Regno Unito ed EFTA. Un risultato che riflette un contesto sempre più competitivo, dove la crescita non è uniforme e alcuni marchi riescono a correre molto più di altri.

Nel complesso, però, l’elettrificazione continua ad avanzare. Le auto elettriche a batteria (BEV) sono cresciute del 14% su base annua, mentre le ibride plug-in hanno fatto ancora meglio con un +32%, arrivando a 98.042 unità vendute nel mese, un livello ormai vicino a quello del diesel (105.949 unità), in calo del 18%. Anche le full hybrid hanno registrato un leggero aumento (+4,4%) e oggi rappresentano circa il 34,5% del mercato europeo delle nuove immatricolazioni, diventando una delle alimentazioni più scelte dagli automobilisti. Al contrario, benzina (-12%) e diesel continuano a perdere terreno.

Nella classifica delle elettriche, Volkswagen mantiene la prima posizione con 17.230 immatricolazioni BEV a gennaio, nonostante un calo del 16% rispetto all’anno precedente. La forza della gamma ID – dalla ID3 alla ID4 fino alla ID7 e alla ID Buzz – permette al marchio tedesco di presidiare più segmenti. Subito dietro avanza Renault, che sale al secondo posto con 14.447 elettriche vendute (+65%), trainata soprattutto dalla nuova Renault 5 E-Tech. Crescita ancora più marcata per Skoda, che balza del 91% a 14.022 unità grazie al successo dell’Elroq, diventato rapidamente il modello di punta del marchio nella mobilità elettrica.