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Ultimo aggiornamento: 11:40
I costruttori cinesi accelerano in Europa e iniziano il 2026 con un balzo che non passa inosservato. A gennaio le loro vendite complessive sono cresciute dell’80% raggiungendo quota 70.465 unità, in controtendenza rispetto a un mercato che ha registrato una flessione del 3,6% a 947.482 immatricolazioni, come sottolinea la testata specializzata Autonews.com.
La quota dei marchi di Pechino si è così attestata al 7,4%, quasi il doppio rispetto al 4% di gennaio 2025, anche se ancora distante dal picco record del 9,5% toccato a dicembre dello scorso anno. Numeri che confermano una presenza sempre più strutturata e meno episodica nel panorama automobilistico europeo.
A guidare il gruppo resta MG, brand di proprietà di SAIC, che con 18.537 consegne mantiene la leadership tra i costruttori cinesi in Europa. Tuttavia, il calo del 3,8% rispetto a un anno fa – pari a 732 vetture in meno – ha ridotto sensibilmente il margine sui principali inseguitori. La flessione è legata soprattutto al -20% della MG ZS, il SUV compatto best seller del marchio, sceso a 7.550 unità. Le buone performance di HS e della piccola MG 3 non sono bastate a compensare la contrazione.






