Il mercato automobilistico europeo torna a pigiare sull’acceleratore. A giugno le immatricolazioni di vetture nuove hanno raggiunto quota 1,38 milioni di unità, con una crescita del 13% rispetto allo stesso mese del 2025. A trainare il risultato sono soprattutto le vetture elettriche, le cui consegne sono aumentate del 52%, confermando un cambio di passo dopo una fase caratterizzata da una domanda meno brillante.
I dati preliminari elaborati da Dataforce, che coprono circa il 98% delle immatricolazioni nei Paesi dell’Unione Europea, nel Regno Unito e nell’area EFTA, fotografano un mercato che continua a crescere anche nel bilancio dei primi sei mesi dell’anno. Da gennaio a giugno l‘incremento complessivo è pari al 5,9%.
La spinta maggiore arriva dalle alimentazioni elettrificate. Oltre al balzo delle auto a batteria, le ibride plug-in registrano un aumento del 25%, mentre le full hybrid salgono del 26%. Prosegue invece il calo delle motorizzazioni tradizionali: le immatricolazioni di vetture a benzina arretrano del 2,5%, mentre quelle diesel segnano un più marcato -12%.
Secondo gli analisti, alla crescita delle elettriche contribuiscono due fattori. Da una parte l’arrivo sul mercato di modelli più accessibili, soprattutto nei segmenti di volume. Dall’altra l’aumento dei prezzi di benzina e gasolio registrato negli ultimi mesi in diversi Paesi europei in seguito alle tensioni geopolitiche in Medio Oriente, che ha reso più conveniente l’acquisto di un’auto a zero emissioni per una parte della clientela.






