A maggio il mercato europeo dell’auto ha confermato il trend positivo già visto nei mesi precedenti. Secondo i dati relativi a Unione Europea, Regno Unito e Paesi Efta, le immatricolazioni sono cresciute del 3,4% rispetto allo stesso mese del 2025, portando il bilancio dei primi cinque mesi dell’anno a un +4,4%.

Un risultato incoraggiante, soprattutto considerando un contesto economico ancora caratterizzato da diverse incertezze. Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente e l’aumento dei costi energetici continuano infatti a influenzare famiglie e imprese, ma il mercato automobilistico sembra aver ritrovato una certa stabilità dopo gli alti e bassi degli ultimi anni.

Il dato che salta maggiormente all’occhio riguarda ancora una volta i marchi cinesi. A maggio hanno raggiunto una quota record del 10,7% del mercato europeo, superando per la prima volta la soglia del 10%. Le immatricolazioni hanno sfiorato le 121 mila unità, quasi il doppio rispetto allo stesso periodo del 2025. Una crescita che conferma come la presenza dei costruttori di Pechino non sia più un fenomeno marginale, ma una realtà ormai consolidata.

A guidare la classifica è stata BYD, che ha superato MG, marchio controllato dal gruppo SAIC, diventando il costruttore cinese più venduto in Europa nel mese. Molto bene anche Chery, ormai a ridosso dei volumi di SAIC, mentre continuano a crescere a ritmi sostenuti Leapmotor, Xpeng e Geely.