Elettrico in accelerazione e marchi cinesi sempre più presenti: il mercato auto europeo mostra nel 2026 i segnali più evidenti di una trasformazione in corso. Nel primo semestre le vetture elettriche a batteria hanno raggiunto il 20,7% delle nuove immatricolazioni nell'Unione Europea, mentre i principali gruppi cinesi hanno sfiorato a giugno il 10% di quota, con una crescita dei volumi dell'85,6% in un anno. Un'accelerazione che accompagna la ripresa delle vendite: a giugno l'Europa Occidentale (Ue, Efta e Regno Unito) registra 1.407.332 nuove auto, in aumento del 13,1% rispetto allo stesso mese del 2025. Nei primi sei mesi dell'anno sono state vendute 7.232.066 vetture, in crescita del 6,1%. Stellantis a giugno ha immatricolato 191.012 auto, il 5,3% in più rispetto all'anno precedente, ma con una quota di mercato scesa dal 14,6% al 13,6%. Nel semestre il gruppo ha raggiunto 1.096.783 immatricolazioni (+5,3%), con una quota del 15,2%, che sale al 16% considerando anche Leapmotor.
La crescita più significativa riguarda le auto elettriche a batteria (Bev): nel primo semestre 2026 ne sono state immatricolate 1.220.890 nell'Unione Europea. La Francia ha segnato un aumento del 62,9%, la Germania del 48% e la Danimarca del 41,2%. Continuano a crescere anche le ibride tradizionali, arrivate a 2.198.148 unità e a una quota del 37,3%. Bene anche le plug-in hybrid, con 577.735 immatricolazioni e una quota del 9,8%, grazie soprattutto agli aumenti registrati in Italia (+84,3%), Spagna (+39%) e Germania (+17,9%). Al contrario, prosegue il calo delle motorizzazioni tradizionali. Le auto a benzina sono diminuite del 17,2%, scendendo al 22,2% del mercato europeo, mentre il diesel ha perso il 16,5%, fermandosi al 7,5%. Cresce rapidamente anche la presenza dei costruttori cinesi. I principali gruppi, tra cui Geely, Byd, Saic Motor, Chery e Leapmotor, hanno aumentato i volumi dell'85,6% a giugno, portando la quota di mercato dal 6,4% al 10,5%.











