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Ultimo aggiornamento: 14:34

“Ero presa troppo dal dolore per fare domande all’inizio”. Spiega così Patrizia Mercolino, mamma del piccolo attaccato a una macchina all’ospedale Monaldi dopo il fallimento del trapianto, come ha deciso di presentare la denuncia l’11 febbraio scorso e come la notizia che l’organo era stato “bruciato” dopo l’espianto avvenuto a Bolzano è stata appresa dai giornali. “Nessuno mi ha detto niente, l’abbiamo scoperto dai giornali”. È stato il quotidiano Il Mattino il primo a rivelare perché il cuore trapiantato non era partito. “Le ore passano in fretta, abbiamo poco tempo”. Al momento sono sei le persone indagate e sono in corso acquisizioni e raccolta di testimonianza per ricostruire la catena di responsabilità

La biathleta azzurra riammessa alle Olimpiadi nonostante la positività al doping: il letrozolo veniva assunto dalla madre per curare un carcinoma mammario, ma lei era ignara di tutto

Roma, 13 feb. (Adnkronos) - "Polemiche idiote che fanno capire quanto una parte del nostro Paese fatichi ancora ad accettare il ruolo delle donne nella società moderna. Ancora oggi, moltissimi non accettano che le donne possano essere madri e allo stesso tempo affermarsi con forza nell’ambiente lavorativo. Non so se il termine giusto per descrivere questo fenomeno sia 'patriarcato', ma so che è nostro compito lavorare per contribuire al cambiamento culturale di questo Paese". Lo scrive Carlo Calenda sui social.