Niente decretazione d'urgenza "in materia di ordine pubblico" privilegiando invece "veicoli normativi di iniziativa parlamentare che possano consentire un reale confronto democratico a salvaguardia dei diritti e dei limiti previsti dalla Costituzione".
E' il primo impegno della risoluzione sottoscritta dai capigruppo di Pd, M5s, Avs e Iv sulle comunicazioni del ministro Matteo Piantedosi sui fatti di Torino.
Il documento, che ribadisce la massima solidarietà alle forze dell'ordine coinvolte, impegna anche il governo a stanziare risorse per "il completamento della pianta organica delle forze di pubblica sicurezza ben oltre il semplice turnover nonché l'adeguamento e il potenziamento dei mezzi, delle dotazioni personali e strumentali di sicurezza degli agenti, e dei servizi logistici".
L'invito è inoltre quello a "richiamare gli agenti attualmente inviati in Albania, in un centro totalmente inutile, per utilizzare la loro presenza e competenza a difesa della sicurezza nel territorio italiano". Si chiede ancora di isolare i gruppi violenti ma anche "astenersi da qualsivoglia iniziativa legislativa volta a prevedere una limitazione del diritto costituzionalmente garantito di manifestazione del proprio pensiero attraverso provvedimenti amministrativi limitativi della libertà personale.













