Il consiglio dei ministri ieri ha varato il «pacchetto sicurezza» messo a punto dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, e limato fino a poche ore prima attraverso il dialogo con il Quirinale. Rimandato alla prossima settimana il provvedimento sull’immigrazione, compreso quello che possiamo chiamare «blocco navale». Le norme più attese ci sono tutte, seppure con qualche lieve differenza rispetto al piano originario. «Chi sbaglia paga, chi lavora onestamente va protetto. A qualcuno lasciamo le chiacchiere: noi preferiamo agire», commenta il vicepremier Matteo Salvini.

Riparte il risiko. Corre Mediobanca scommettendo su un nuovo blitz di Mps per arrivare alla fusione. Si fa vivo anche Credit Agricole riaprendo il fronte Banco-Bpm: «Abbiamo obiettivi molto ambiziosi per l’Italia», ricorda l’amministratore delegato del gruppo, Olivier Gavalda. Per quanto riguarda Banco Bpm, sottolinea di voler «avere una posizione equivalente alla nostra rappresentanza del 20% nel consiglio di amministrazione». Secondo le indiscrezioni i francesi puntano ad avere fra quattro e cinque consiglieri.

Nel 2021 il Comune rimuove i cartelloni antiabortisti di Pro vita & famiglia dopo averne autorizzato l’affissione. Ora il Tar dà ragione all’amministrazione appellandosi a una norma entrata in vigore mesi dopo i fatti. L’associazione annuncia ricorso e denuncia l’uso del Codice della strada come strumento di censura ideologica contro chi difende maternità e famiglia.