Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

31 GENNAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 19:16

La Fondazione Milano Cortina 2026 ha proposto un ruolo nella cerimonia di apertura delle Olimpiadi a San Siro a Riccardo Zuccolotto, il bambino di 11 anni del bellunese che martedì scorso è stato costretto a scendere sotto la neve dal bus che doveva riportarlo a casa da scuola perché non aveva il “biglietto olimpico” da dieci euro. La famiglia del bambino ha accettato la proposta. “Pensavo fosse uno scherzo di qualche burlone”, ha detto Vera Vatalara, la madre del bambino, raccontando all’Ansa la telefonata ricevuta da Giovanni Malagò, presidente della Fondazione, che invitava appunto il figlio Riccardo a presenziare all’apertura delle Olimpiadi di Milano Cortina. “Riccardo ha risposto senza esitazione“, ha proseguito la madre, spiegando che il figlio “è passato dallo sconforto per quanto ha passato al massimo dell’entusiasmo. È uno sportivo, uno sciatore e non potete immaginare quanto significhi per lui questo invito, fosse anche un piccolo ruolo come mascotte“. Così la Fondazione prova a mettere una pezza dopo la figuraccia provocata dal “biglietto olimpico”, un ticket da 10 euro che tutti sono costretti a pagare per prendere i mezzi pubblici nella zona di Cortina. Nel frattempo, dopo il caso e le grandi proteste, è stata prevista un’esenzione per i residenti. E sulla vicenda che ha coinvolto l’undicenne, Dolomiti Bus – titolare del servizio di linea sulla tratta in questione – ha confermato di aver avviato approfondimenti per ricostruire quanto accaduto.