La Fondazione Milano Cortina 2026 ha proposto un ruolo nella Cerimonia di Apertura delle Olimpiadi a Cortina, apprende l'ANSA, al bambino del bellunese che martedì scorso è stato fatto scendere sotto la neve dal bus che doveva riportarlo a casa da scuola. La famiglia del bambino avrebbe accettato la proposta con entusiasmo. Sulla vicenda che ha coinvolto l'undicenne, Dolomiti Bus, titolare del servizio di linea sulla tratta in questione, ha recentemente confermato di aver avviato approfondimenti attraverso un rigoroso accertamento dei fatti accaduti.
Le scuse dell’autista
Salvatore Russotto, l'autista dell'autobus che ha lasciato a piedi un bambino di 11 anni costringendolo a camminare per 6 km nella neve fino a casa, ha commentato la vicenda. "Mi fa male il cuore, a pensarci a mente fredda mi rendo conto di aver sbagliato, chiedo scusa al bambino e alla sua famiglia", ha detto. Sospeso dalla ditta di trasporti "La Linea", l'uomo ha ribadito che "mi assumo la responsabilità e pagherò quello che ci sarà da pagare".
La vicenda
Sul caso è stata aperta un’inchiesta della procura di Belluno. Il bambino di 11 anni stava rientrando da scuola a bordo del bus che ogni giorno gli permette di tornare a casa, ed è stato fatto scendere dal veicolo a metà strada poiché sprovvisto del biglietto conforme. Nel mezzo del nulla, nel tratto di strada che va da San Vito a Vodo, in provincia di Belluno, in una mattinata gelida, con le temperature di alcuni gradi sotto lo zero e l’asfalto coperto da un manto di neve, il ragazzino è stato invitato a lasciare il bus e a proseguire a piedi per i restanti sei chilometri.










