BELLUNO - Ieri il bambino di 11 anni lasciato a terra dall'autista perché sprovvisto del biglietto "olimpico" da 10 euro sulla tratta Calalzo-Cortina, è tornato a scuola: «Adesso sta bene» dice la mamma, visibilmente sollevata. Ma nel frattempo la notizia ha avuto eco nazionale. E l'avvocato Chiara Balbinot, di Padova, che è anche nonna del piccolo, conferma: «Oggi mi hanno chiamato proprio tutti, anche giornali e televisioni nazionali». Anche Dolomiti Bus che per due volte ha telefonato alla professionista: «Mi hanno detto di essere costernati per l'accaduto e che avrebbero aperto un'inchiesta interna per capire cosa fosse successo».
Bambino di 11 anni lasciato giù dal bus: aperta un'inchiesta, sospeso l'autista
L'avvocato Balbinot martedì mattina ha presentato querela in Procura a Belluno: «Ma come è ovvio è ancora troppo presto per poter interloquire con il pubblico ministero. Oggi mio nipote sta meglio, ma non voglio nemmeno pensare a quello che sarebbe potuto accadere». Raggiunta al telefono, la mamma dell'11enne era più serena: «Mio figlio oggi è tornato a scuola. Avevo informato gli insegnanti di quanto accaduto lunedì, perché il giorno dopo, viste le condizioni in cui era arrivato a casa la sera precedente e dato che non si era del tutto ristabilito, abbiamo preferito tenerlo a casa. Ora sta decisamente meglio: l'ipotermia è rientrata e tutto procede come deve. Come è andata a scuola? Ancora non l'ho sentito, ma è stato l'istituto stesso a contattarmi durante la giornata per rassicurarmi che tutto stava procedendo regolarmente». Lo studente ha ricevuto anche il sostegno sia degli insegnanti che dei compagni di classe. Un'idea il bambino però se l'è fatta dopo questa disavventura: non intende più, almeno per il momento, utilizzare mezzi pubblici per andare da Vodo, dove abita, alla scuola di San Vito. Ed è anche la ragione che ieri ha spinto i genitori ad accompagnarlo alle lezioni del mattino e a tornare a riprenderlo alle 17, a fine giornata. Dopo l'eco mediatica sollevata dalla vicenda, quella della scuola non è stata l'unica telefonata ricevuta dalla madre: «Alcuni genitori dei compagni di scuola erano al corrente di quanto accaduto, altri l'hanno saputo leggendo il giornale mercoledì: in tanti mi hanno chiamata per chiedermi notizie». Lasciato a terra dall'autista che nella serata di ieri è stato precauzionalmente sospeso. L'11enne lunedì sera si era incamminato a piedi verso casa.














