Non aveva il biglietto dell’autobus, ha l’invito a Milano-Cortina. Martedì scorso per tornare a casa ha dovuto percorrere sei chilometri a piedi, a meno 3 gradi, in mezzo alla neve. Al buio. È arrivato dai genitori, dopo due ore, in ipotermia. Il conducente lo aveva fatto scendere perché non era in regola con il biglietto. Aveva quello ordinario da 2,50 euro, faceva parte di un carnet di nove tagliandi. Ma non era quello di 10 euro, che era stato maggiorato proprio per il periodo delle Olimpiadi.
Ora alle Olimpiadi avrà un ruolo: la Fondazione Milano Cortina 2026 gli ha proposto un ruolo nella Cerimonia di Apertura delle Olimpiadi a Cortina. La famiglia avrebbe accettato con entusiasmo.
Riccardo cacciato dal bus, la versione dell’autista: “Non ricordo di aver fatto scendere un bambino”
di Romina Marceca
Il conducente del mezzo travolto dalle polemiche ha fatto mea culpa: “Mi fa male il cuore, a pensarci a mente fredda mi rendo conto di aver sbagliato. Chiedo scusa al bambino e alla sua famiglia”. La Provincia di Belluno, ente socio della compagnia di trasporto pubblico locale Dolomitibus, annuncia che torna il biglietto a tariffa ordinaria per la tratta.










