Per un’ora e mezza ha camminato da solo nella neve, con la temperatura sotto lo zero e mentre calava il buio. Sei chilometri fino a casa, dove è arrivato in lacrime e ghiacciato.
E’ questa la denuncia presentata dai familiari di un ragazzino di 11 anni del Bellunese, che martedì scorso sarebbe stato lasciato per strada dall’autobus mentre rientrava da scuola. Un episodio sul quale ora indaga anche la Procura di Belluno.
Stando al racconto riportato dai genitori del piccolo, verso le 16 di martedì 27 gennaio il bambino era uscito dal rientro pomeridiano scolastico.
Il conducente del mezzo della linea 30 della tratta da San Vito a Vodo, gli avrebbe intimato di scendere perché sprovvisto del regolare titolo di viaggio. Il bambino, infatti, aveva con sé il carnet di biglietti da 2,50 euro, che da sempre usa per spostarsi e andare a seguire le lezioni.
Una volta salito sul bus ha esibito il biglietto che aveva in tasca che però non corrispondeva a quello entrato in vigore da pochi giorni sulla linea 30 Calalzo-Cortina di Dolomiti Bus, che per il periodo olimpico da chilometrico è passato a una tariffa fissa di 10 euro indipendentemente dalla distanza e che va comprato solo tramite app oppure con il bancomat.










