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Ultimo aggiornamento: 8:59
Un accordo di libero scambio definito il più ampio e ambizioso mai firmato dalle due parti, che rafforza i legami tra la seconda e la quarta economia del mondo. E’ stato annunciato dall’Unione europea e dall’India a Nuova Delhi in occasione del 16° Vertice UE-India. “In un mondo sempre più instabile, l’Europa sceglie la cooperazione e i partenariati strategici”, ha dichiarato la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, in quello che molti analisti considerano un messaggio e una risposta alle politiche di Donald Trump.
L’Ue e l’India scambiano già beni e servizi per oltre 180 miliardi di euro l’anno, sostenendo circa 800 mila posti di lavoro nell’Unione. Secondo le stime dell’esecutivo comunitario, l’intesa consentirà di raddoppiare le esportazioni di beni europei verso il gigante asiatico entro il 2032, grazie all’eliminazione o alla riduzione dei dazi sul 96,6% delle esportazioni europee. Il risparmio complessivo per le imprese dell’UE è stimato in circa 4 miliardi di euro l’anno.
Al centro dell’intesa c’è il settore agroalimentare, caratterizzato da elevati livelli di protezione tariffaria in India, con dazi medi superiori al 36% e punte fino al 150%. L’accordo prevede una riduzione significativa dei dazi su numerosi prodotti europei: quelli sui vini scenderanno dal 150% al 75% all’entrata in vigore e successivamente fino al 20%; i dazi sull’olio d’oliva passeranno dal 45% allo 0% nell’arco di cinque anni; per i prodotti agricoli trasformati, come pane, biscotti e dolciumi, è prevista l’eliminazione di dazi fino al 50%.












