"L'Europa e l'India stanno scrivendo oggi una pagina di storia.

Abbiamo concluso l'accordo più importante di sempre. Abbiamo creato una zona di libero scambio che coinvolge due miliardi di persone, con vantaggi per entrambe le parti. Questo è solo l'inizio. Rafforzeremo ulteriormente la nostra relazione strategica". Lo ha detto la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen a Nuova Delhi.

Anche secondo il primo ministro indiano Narendra Modi, l'accordo porterà enormi benefici: "Nel mondo se ne parla come dell'accordo più importante di sempre", ha dichiarato Modi nella capitale Nuova Delhi prima di un incontro con i leader dell'Ue, aggiungendo che per l'India ciò darebbe impulso a settori quali quello tessile, dei gioielli e delle gemme e dei prodotti in pelle. "Questo accordo offrirà molte opportunità agli 1,4 miliardi di abitanti dell'India e ai molti milioni di cittadini dell'Ue", ha affermato.

Un calo "significativo" sui dazi applicati a vino, liquori, olio d'oliva e alimentari vari nonché "il miglior accordo mai offerto dall'India a chiunque altro" sulle automobili. Lo ha dichiarato il commissario Ue al Commercio Maros Sefcovic nel corso di un'intervista all'ANSA illustrando l'intesa Ue-India. I dazi sui vini di alto valore caleranno dal 150% al 20%, i liquori e la birra dal 110% al 40%, l'olio d'oliva dal 45% a 0% e gli alimenti trasformati (ad esempio pasticceria, pasta, cioccolato) dal 50% allo 0%. "Molti settori erano praticamente chiusi, ora si aprono all'Europa", ha sottolineato.