Nella settimana di Pitti Immagine Uomo 109, tra debutti internazionali e ritorni eccellenti, c'è uno spazio per interrogarsi sul futuro della moda partendo dalla materia. È Fashion beyond waste, il progetto ideato da Zerow e curato da Gabriele Rorandelli, che fino al 15 gennaio torna con una nuova edizione a Villa Biagiotti, dimora moresca sul viale Belfiore, che per l'occasione si è trasformata in un luogo di dialogo tra artigianato storico, sperimentazione creativa e responsabilità verso l'ambiente. Non è una mostra in senso stretto, ma un percorso per riflettere sul valore del riuso e la possibilità di ripensare i materiali come risorsa. Una visione coerente con la filosofia di Zerow, piattaforma circolare fondata da Rorandelli per rimettere in circolo eccedenze e deadstock dell'industria della moda, trasformandoli in nuove opportunità.
Protagonista dell'allestimento è Gherardini, maison fiorentina fondata nel 1885 che occupa due sale tematiche. Nella Piattina room, l'iconico modello del brand viene reinterpretato utilizzando materiali deadstock selezionati da Zerow, per un esercizio di stile che tiene insieme memoria e contemporaneità. La Storytelling room accompagna invece in una narrazione immersiva fatta di materiali d'archivio, immagini ed oggetti che raccontano l'evoluzione del marchio e la sua capacità di innovare attraverso materiali e linguaggi.










