Un mondo in crisi quello della Moda in cerca di ricette per tirare su la testa e nello stesso tempo con il rifiuto di cambiare veramente. Occorre buttare il cuore oltre il passato, pervicacemente trattenuto con la celebrazione di archivi di maison del secolo scorso, e dare una possibilità al futuro. Creare nuovi stili, nuovo designer, nuovi brand anche. E in quest’ottica Fashion Graduate Italia, la prima fashion week dedicata alla creatività dei talenti della moda, è più che un “saggio” delle scuole di moda. La manifestazione (fino a giovedì presso Base Milano in via Bergognone 34) è organizzata da Piattaforma Sistema Formativo Moda Ente del Terzo Settore (ETS), hub che riunisce le migliori Istituzioni e Accademie italiane formative post diploma nel settore. Tema guida di quest’anno: «Bridging Tribes, Building Dreams», invito a celebrare l’incontro tra identità, culture e visioni, esplorando la capacità della moda nel creare connessioni e nuove possibilità.
Lo scopo è creare un ponte tra accademie e mondo del lavoro. Raccontare come il mondo dell’alta formazione in Italia è strettamente legato alle aziende del territorio. Un tema decisivo per la filiera produttiva del Made In Italy, che necessita di nuove leve professionali altamente qualificate. Tante le cause e gli effetti della crisi del sistema moda, tra questi la difficoltà per le aziende del settore di trovare sarti, orlatori, tagliatori artigianali, modellisti, esperti di nuove tecnologie e dell’Intelligenza artificiale.







