Una settimana della moda così, non la si vedeva da tempo: posta tra Olimpiadi e Paraolimpiadi, la Milano Fashion Week in programma dal 24 febbraio al 2 marzo 2026, non solo, dice Carlo Capasa, presidente di Camera nazionale della moda italiana, è la più ricca di eventi al mondo, con ben 161 appuntamenti, ma ospiterà anche debutti importanti come quelli di Maria Grazia Chiuri per Fendi e Meryll Rogge per Marni, oltre che la prima sfilata di Demna Gvasalia per Gucci.
Emporio Armani presenterà invece per la prima volta la collezione donna-uomo, sotto la direzione creativa di Silvana Armani e Leo Dell'Orco.
Realizzata con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, di Agenzia ICE e del Comune di Milano, la fashion week ospiterà tanti altri debutti ufficiali in passerella: Casa Preti, Florania, Max Zara Sterck, Simon Cracker, Tell The Truth e Venerdì pomeriggio. Ritornano in calendario sfilate anche ACT N°1, FILA e GCDS, mentre si affacciano per la prima volta tra le presentazioni brand come Afraa, Alice Yu, Avavav, Les filles d'Eva, Mafi Mafi e Ann Demeulemeester debutterà in calendario con un evento.
Il giorno di apertura, il 24 febbraio, inaugurerà il progetto "Next on air: A brand selection curated by Rinascente and CNMI", nato dalla collaborazione tra CNMI e Rinascente Milano Piazza Duomo. Il progetto vedrà 11 brand della nuova generazione esposti presso l'Air Snake Space fino al 9 marzo 2026. Sempre il 24 febbraio Cnmi inaugurerà il fashion hub a Palazzo Morando, che ospiterà i progetti "Future Threads: Italy's New Wave" e "New Gen, New Ethos", curati da Sara Sozzani Maino, mentre Fondazione Sozzani ospiterà la presentazione del documentario "Paving The Way - Franca's Legacy", un tributo a Franca Sozzani.









