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3 FEBBRAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 8:09

Nonostante il megastore, i grandi annunci e le indicazioni nei corridoi della metro, in città non si sente ancora l’attesa delle grandi occasioni: tra pochi giorni, il 6 febbraio, cominciano le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. Che sia con la linea gialla o la rossa, una volta raggiunta Piazza del Duomo con i mezzi – o a piedi – è impossibile non notare qualcosa di nuovo. Il centro ha un colore diverso dal solito: le prime installazioni create ad hoc per l’evento globale più importante degli ultimi anni sono accessibili, ma non gradite da tutti: “Questo evento non si dovrebbe nemmeno fare”, dicono alcuni passanti.

Di fianco al Museo del Novecento un grande countdown segna il numero dei giorni (delle ore, dei minuti e dei secondi) che mancano alla cerimonia d’apertura. Corso Vittorio Emanuele, proprio a pochi passi dal Duomo, è addobbato con alcune luminarie a forma di bob e di atleti sugli sci. Fuori dal Castello Sforzesco è quasi pronto il padiglione “Alibaba” (colosso cinese dell’e-commerce e primo partner cinese nella storia delle Olimpiadi), mentre Piazza Gae Aulenti per ora rimane anonima. E la zona della stazione Centrale è ancora in fase di allestimento.